Prestazioni professionali offerte

M. C. Escher, Three Spheres II, 1946

M. C. Escher, Three Spheres II, 1946

PRESTAZIONI PROFESSIONALI OFFERTE
secondo l’Approccio Centrato sulla Persona:
(In Italiano e Castellano)

  • Colloquio Anamnestico e Psicodiagnostico;
  • Consulenza Psicologica;
  • Sostegno Psicologico;
  • Psicoterapia Individuale;
  • Psicoterapia di Coppia;
  • Psicoterapia di Gruppo.

Colloquio Anamnestico e Psicodiagnostico:
solitamente è composto da 2-3 incontri ed è volto ad inquadrare e definire la situazione problematica o il quadro clinico se siamo in presenza di una sintomatologia psicopatologica, analizzare la richiesta del cliente e a determinare il grado di motivazione del cliente stesso. In questa fase, oltre all’utilizzo del colloquio clinico, possono essere utilizzati test e questionari psicodiagnostici e di personalità.
Al termine del Colloquio Anamnestico e Psicodiagnostico viene valutato il tipo di intervento più idoneo se necessario o consigliabile, quindi viene proposto al cliente di effettuare un percorso terapeutico che può essere di 3 tipologie:

  • Consulenza Psicologica;
  • Sostegno Psicologico;
  • Psicoterapia.

Raramente, se ritenuto opportuno, al termine del Colloquio Anamnestico può essere proposto l’invio ad altro collega che si avvale di un approccio teorico-pratico distinto ma più idoneo al tipo di problema presentato dal Cliente, o alle sue caratteristiche personali.
A volte può essere necessario un approfondimento medico-diagnostico per escludere la presenza di patologie organiche che possono essere la causa, o la concausa, della sintomatologia psicopatologica presentata. In certi casi può essere utile richiedere una Consulenza medico-psichiatrica per valutare la eventuale necessità, o opportunità, di una terapia psicofarmacologica da affiancare al percorso psicoterapico.

Consulenza Psicologica:
si compone di 5-12 colloqui. Quando non è presente un disturbo psicopatologico, ma piuttosto una specifica e personale difficoltà come modulare una crisi, prendere una decisione, trovare una soluzione, migliorare una relazione affettiva, amicale o lavorativa, sviluppare una risorsa, gestire pensieri, emozioni e conflitti, può essere utile e risolutiva la Consulenza Psicologica.
La Consulenza è l’attività professionale dello Psicologo con la quale egli cerca di orientare, favorire, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona e migliorare la sua qualità di vita, promuovendo atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta, le consapevolezze e le risorse strettamente personali. In sintesi, un supporto per favorire, sostenere e sviluppare le risorse della persona non in conseguenza di un disturbo psicopatologico, ma per specifiche problematiche quotidiane. È indicato per problemi specifici e contestualmente circoscritti e per disagi psicologici di estensione limitata.
La Consulenza Psicologica offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta, di adattamento e di cambiamento.
Lo Psicologo sosterrà i punti di forza e le potenzialità del Cliente, aiutandolo a individuare le opzioni di cui egli dispone, senza imporne alcuna, proponendosi come aiuto e supporto per la direzione che poi l’individuo sceglierà di intraprendere. La persona è allora supportata, ma mantiene la libertà e l’autonomia di scelta (autodeterminazione). Lo psicologo aiuterà il cliente ad individuare le risorse ed acquisire le competenze necessarie per raggiungere i suoi obiettivi, siano essi personali, relazionali o professionali.
L’obiettivo è quello di favorire una maggiore consapevolezza di sé e capacità di autodeterminazione nei momenti critici di cambiamento, transizione e disagio personale. Fornisce un aiuto relativamente a problematiche connesse alla necessità di prendere decisioni, effettuare scelte, mettere in atto cambiamenti in situazioni di vita percepite come difficili – nel rispetto dei valori della persona e della sua capacità di autodeterminazione – che possano essere affrontate mediante la riorganizzazione delle risorse personali non richiedendo un più approfondito intervento di Psicoterapia.

Lo Psicologo può utilizzare questo strumento di intervento non solo per fornire aiuto e supporto individuale, ma anche di gruppo, oppure nelle scuole, o anche nelle realtà aziendali, laddove è necessario superare tensioni e difficoltà tra colleghi, le quali possono compromettere il personale benessere e la sfera lavorativa, così come il generale buon andamento gestionale e produttivo dell’azienda stessa. Può dunque essere utile per singole persone o per gruppi di individui, in molteplici contesti.

Sostegno Psicologico:
la sua durata può variare dai 3 mesi ai 6 mesi. Il Sostegno Psicologico è uno strumento che lo Psicologo utilizza per supportare la persona in un particolare momento della sua vita ed alleviare i suoi disagi di natura psicologica da esso derivanti. Quindi la problematica presentata dalla persona è definita, circoscritta e prevalentemente esterna ma causa un’intensa sofferenza psicologica: situazioni di lutto, malattie organiche gravi (per esempio tumori), perdita del lavoro, separazioni. Il Sostegno Psicologico può essere indirizzato sia alla persona che vive in prima persona l’evento doloroso o traumatico, come ai familiari.

Psicoterapia Individuale:
la sua durata è solitamente superiore ai 5-6 mesi. È un’attività terapeutica a carattere relazionale che utilizza mezzi comunicazionali per agevolare l’autoconoscenza di sé stessi attraverso la consapevolezza e lo sviluppo ottimale delle risorse personali. A causa di dinamiche interne e relazionali, caratteristiche di personalità ed eventi esterni la persona può essere portata a manifestare il proprio disagio psicologico attraverso una sintomatologia psicopatologica (ansia, depressione, disturbi alimentari etc.). La Psicoterapia richiede un lavoro più profondo, a livello sia cognitivo che emozionale e conduce ad una ristrutturazione della personalità.

La responsabilità ultima del cambiamento comunque, spetta solamente al Cliente: il Terapeuta può solo accompagnarlo, con empatia e rispetto, a ritrovare la libertà di essere sé stesso.
L’obiettivo è quello di alleviare la sintomatologia e ricercare le cause del disagio o del disturbo psicologico, con il conseguente raggiungimento di un maggiore e migliore equilibrio personale e relazionale, oltre che di un accresciuto benessere psico-fisico.
Sia il percorso di Consulenza Psicologica che il Sostegno Psicologico possono condurre ad intraprendere un percorso di Psicoterapia, quando la profondità e complessità del problema, o l’emergere di aspetti nuovi, richiedano un trattamento più incisivo ed approfondito. Naturalmente ogni decisione deve essere presa congiuntamente, e quindi condivisa sia dal terapeuta che dal cliente.
Lo Psicologo non è un dispensatore di soluzioni preconfezionate bensì un supporto, un compagno di viaggio. L’aiuto psicologico non consiste nel proporre soluzioni, quanto piuttosto nel rimuovere ostacoli emozionali e cognitivi, rendendo così possibile il dispiegarsi di energie e potenzialità che la persona possiede. La relazione di aiuto, nell’ottica di Rogers, dovrebbe essere esclusivamente uno strumento di libertà per ricreare attorno alla persona, all’interno di un clima facilitante e non giudicante, condizioni favorevoli alla crescita, qualunque essa sia, senza focalizzarsi sugli aspetti psicopatologici e obiettivi astrattamente normativi.
La relazione di aiuto psicologico ha per sua principale finalità quella di restituire autonomia alla persona ed un maggior senso di dignità e autostima. Risulta allora “tecnicamente” necessario che la persona venga trattata in modo tale da poter sperimentare, all’interno della relazione di aiuto, un adeguato e autentico clima di accettazione incondizionata positiva, assenza di giudizio, capacità di autodeterminazione, responsabilizzazione, valorizzazione e fiducia. Il processo di aiuto deve essere inteso come un “allenamento” all’autonomia e alla responsabilità personale che la persona poco a poco andrà conquistando.

Lo strumento principale di intervento è il colloquio.

La tipologia dell’intervento e, quindi, la frequenza dei colloqui viene stabilita in base alla problematica psicologica ed alla disponibilità personale del Cliente; la Psicoterapia normalemente si compone di una seduta settimanale.

Le sedute programmate possono essere, per motivate ragioni, spostate previo avviso di almeno un giorno lavorativo, sempre che vi sia la disponibilità dello Psicologo allo spostamento o al recupero della seduta.

La durata globale degli interventi psicologici o psicoterapici non è definibile a priori. In qualsiasi momento si può interrompere la terapia. Al fine di permettere migliori risultati della stessa va comunicata al Terapeuta la volontà di interruzione rendendosi disponibili ad effettuare un ultimo incontro finalizzato alla sintesi del lavoro svolto.

Lo Psicologo valuta, ed eventualmente propone, l’interruzione del rapporto terapeutico quando constata che il paziente non trae alcun beneficio dalla cura e non è ragionevolmente prevedibile che ne trarrà dal proseguimento della stessa. Se richiesto, fornisce al paziente le informazioni necessarie a ricercare altri e più adatti interventi (Art. 27 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani).

Il compenso della prestazione professionale è stabilito sulla base del tariffario dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.

Lo Psicologo è vincolato al rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, in particolare è strettamente tenuto al segreto professionale (Art. 11).

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